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Giovedì 15 dicembre si è svolto l’incontro Dal workshop ai bandi europei: primi passi verso la città intelligente di presentazione delle attività del workshop e dei focus realizzati a settembre durante l'iniziativa Smart Building in Torino Smart City e di descrizione dei progetti di candidatura della Città di Torino ai bandi europei Smart Building, Smart Planning e Smart District Heating and Cooling.
Durante la conferenza sono state illustrate la missione e la struttura della Fondazione Torino Smart City e i programmi futuri, le modalità di collaborazione e di governance con il territorio metropolitano e con il sistema delle imprese e delle professioni.
L’incontro, moderato da Enzo Argante, conduttore di Radio24, è stato seguito attraverso una diretta Twitter da @FondazioneOAT. Proponiamo di seguito una selezione di interventi (leggi la cronaca completa)

Carlo Novarino, Fondazione OAT
La smart city costruisce sistemi comuni di democrazie

Enzo Argante, Radio24

Per la crescita serve grande attenzione di soggetti privati e pubblici a guidare il cambiamento. I temi di Torino smart city sono trattati sulla rivista TAO “Intelligenti si diventa” www.taomag.it.

Pier Giorgio Turi, Fondazione OAT
Per ragionare a livello di edificio non si può prescindere dal livello urbano: il workshop Smart building in Torino smart city. Coinvolti progettisti e 30 aziende che hanno risposto all'invito. I ragionamenti fatti sulla piattaforma Torino smart city sono confluiti nella Fondazione Torino Smart City. Tre le parole chiave per una smart city: carbon, retrofit e community. Torino Smart City Laboratorio.

Massimo Da Vià, Environment Park, bando Building

UE ha il compito di sviluppare idee e non solo erogare fondi. I soggetti coinvolti nel bando Building sono: Città di Torino, Politecnico, Siemens, CSI, ATC, Collegio Costruttori. Smart City è un modello sociale e un modello di intervento.

Ferruccio Doglione, ATC, bando Building
Gli edifici di via Cravero, oggetto del bando, fanno parte di un piano di riqualificazione energetica. Via Cravero sarà una nearly zero energy, con il coinvolgimento di inquilini e condomini in misura soft ma di sicuro impatto.

Paolo Peris, Collegio Costruttori, bando Building

Il progetto in via Padova si colloca in un sito industriale di 14.000 mq oggi da riutilizzare. È necessaria una regia per coordinare risorse e realizzare un prodotto facile da usare.

Edoardo Calia, Istituto Superiore Mario Boella, bando Planning
Bando Planning: pianificazione per raggiungere obiettivi di lungo periodo per i prossimi 50 anni, di medio fino al 2020 e per i prossimi 5 anni. Prevede grande coinvolgimento della community e governance. Componente città, ricerca e innovazione per tutti i partner: Friburgo, Salisburgo, Antalia e Torino. L’area di 64 ettari di cui 40 in futura pianificazione: progetto pilota di Torino nel bando planning.
Pianificare l’oggi guidati dal domani.

Giovanni Vincenzo Fracastoro, Politecnico Torino, bando District Heating and Cooling
In Italia consumiamo abbastanza energia perché il patrimonio edilizio è molto datato. Smart city: non solo relazioni, trasporti efficienti, ma area pulita da respirare! Le reti sono un’opportunità: produrre energia elettrica e calore a bassa temperatura: si può fare. È necessario razionalizzare la domanda attraverso sistemi di accumulo.

Roberto Mastroianni, Progetto Città Visibili
Smart City città creativa.

Edgar Mader, Energhetica

La questione energetica riguarda tutti ma gli interlocutori sono diversi per tipologia e linguaggio. Bisogna metterli insieme e farli collaborare per sviluppare soluzioni.

Laura Morgagni, Fondazione Torino Wireless
Partecipazione dell’impresa a un processo collaborativo e energia sostenibile per alimentare uno sviluppo durevole.

Enzo Lavolta, Città di Torino
Smart city si raggiunge per obiettivi successivi. La Fondazione Torino Smart City è un interlocutore agile e credibile per la governance. Bisogna riscrivere le regole di ingaggio. La sostenibilità non è più un’opzione. Il ministro Clini afferma che i sistemi locali sono il luogo principale per lo sviluppo; oggi Torino si confronta con l’Europa e la competizione tra sistemi locali deve essere a livello metropolitano.

Massimo Settis, Unione Industriali
L’Unione industriale plaude al coinvolgimento delle imprese stimolate ad essere attori. Atteggiamento non scontato. Molti associati hanno respirato un’aria nuova con il progetto smart city: le idee sono già nel cassetto. Occorre stimolare le intelligenze sul territorio

Paolo Peris
Per il Collegio Costruttori il contesto della sostenibilità è importante così come le regole di ingaggio.

Carlo Novarino

In Italia non abbiamo una cultura posta a paradigma della gestione del governo del territorio. Bisogna recuperare competitività rinnovando il sistema urbano. Finora le città sono state disegnate dal traffico e dalla rendita fondiaria. Il futuro è legato a reti e diffusione e condivisione delle informazioni: problema di democrazia nell’utilizzo.

Enzo Argante
Da smart city passa il lavoro di chi lavora e di chi fa impresa: un enorme cantiere. Per la prima volta forse le imprese sentono l’Europa attraverso Torino Smart City.

Enzo Lavolta
Nel mondo ogni 20' un commento su smart city su twitter. Stiamo costruendo un cruscotto per Torino, un cervello con il CSI: creatività, know how, competenze, dati oggettivi. Rappresentare la città attraverso sensori. Sostenere le scelte politiche con analisi ponderata e capacità e rendere sistemico il piano di sviluppo del territorio.


15 12 2011

 

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