Acqua e architettura Stampa Email



L’acqua è da sempre un elemento dell’architettura e in certe realizzazioni (acquedotti, terme, giardini, fontane) ne rappresenta la caratteristica principale o, in condizione di vincolo, come il caso del terreno destinato alla Fallingwater, la cifra della creatività progettuale di Frank Lloyd Wright.
Ampiamente utilizzata dagli architetti del paesaggio, l’acqua contribuisce a creare la bellezza dei luoghi, o ricrearne la memoria. Nel National September 11 Memorial di New York, l’acqua dialoga con il vuoto delle vasche, impronta delle Twin Towers.
Oggi l’acqua rappresenta anche la dimensione etica dell’architettura: non possiamo più permetterci di sprecare questa risorsa e per ricordarcelo è stata proclamata una giornata mondiale dell’acqua, il 22 marzo di ogni anno.
Un’architettura per l’acqua è possibile, perché si riduca lo spreco di acqua potabile e in generale il suo consumo, si raccolgano le acque piovane e si attui il trattamento e il riciclo delle reflue.

Può l’acqua essere fondamento di un’architettura sostenibile?


Liana Pastorin

21 03 2013

 

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