Il colpevole della sicurezza Stampa Email



Un Paese strano il nostro, che, anziché investire in sicurezza, si preoccupa di avere un colpevole a cui far pagare il conto in caso di danni a persone e cose.
Un paradosso è dato, ad esempio, dalla mancanza di fondi economici in dotazione agli istituti scolastici; questi si trovano costretti ad individuare obtorto collo l’insegnante preposto alla sicurezza degli edifici e potranno fare affidamento su un professionista (architetto o ingegnere) responsabile esterno che, pagato poco più che mille euro all’anno, svolgerà un'azione di controllo necessariamente limitata a poche visite.
Eppure la sicurezza dovrebbe essere una priorità nei cantieri come nei luoghi di lavoro. Ce ne ricordiamo ad ogni crollo e ormai sappiamo che il pericolo non arriva dal rischio sismico

Liana Pastorin
07 11 2013

 

Commenti   

 
+4 #3 GP 2013-11-08 15:05
la procura torinese e le sue braccia operative (spresal e c.) per anni hanno contribuito alla crescita di una positiva cultura tecnica in materia di sicurezza..da tempo oramai anzichè stimolare la maturazione del sistema prevenzionistic o, perseguono con criteri e metodi da stato di polizia la filiera di responsabilità preposta al governo del cantiere, coinvolgendo tutti per , forse, colpirne uno!
forse è ora che le categorie interessate, sempre pronte alla lagnanza, facciano fronte comune e propongano una legislazione più matura professionalmen te,consapevole e non solo repressiva.
Citazione
 
 
+3 #2 Andrea 2013-11-08 14:09
Nel privato la situazione è ancora peggiore, fino a quando non ci sarà collaborazione, rispetto dei ruoli e buon senso nell'applicare una normativa estremamente dura come il TU 81/2008 tra organi di controllo ed imprenditori, non ci potrà essere un sereno sviluppo dell'economia italiana.
Gli imprenditori a causa di qualche ditta disonesta sono trattati come dei delinquenti invece di vedere in loro una risorsa. L'atteggiamento degli organi di controllo deve essere preventivo e non necessariamente repressivo.
Se fornisco i DPI e le informazioni ai lavoratori, organizzo un'area di lavoro adeguata, in caso di infortunio il datore di lavoro non deve pagare nè penalmente nè civilmente ..ma stiamo scherzando?..Se andiamo avanti così nessuno farà più lavorare nessuno. Con troppo rigore e zelo si finisce per punire soltanto chi farebbe le cose per bene.
Citazione
 
 
+2 #1 Sandro 2013-11-08 13:36
è molto più importante fare una sanzione di € 500,00 perchè sul POS manca un numero di telefono!!!! Sì, importante per le casse senza fondo di questo stato (l'ho scritto apposta con la "s" minuscola!!!)
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna