Comunicare il progetto Stampa Email



Gli architetti sanno presentare i loro progetti? Quali strumenti e quali linguaggi usano? Sanno convincere?
Molto è stato scritto e detto sul tema, ma se la crisi deve stimolare la creatività, che essa sia anche nelle modalità di presentazione dei progetti!
Se le riviste di settore, in quanto tali, sono lette dagli addetti ai lavori e, tutto sommato, si può accettare un ‘linguaggio da architetti’, molti altri potrebbero avere il piacere di comprendere un progetto.
Sovente non aiuta la stampa generica, quando alla cronaca dei fatti preferisce la polemica pop, all’approfondimento la superficialità del sentito dire.
Finita l’era dello snobismo di casta (vero?) gli architetti devono assumersi la responsabilità della comunicazione e affinare la capacità di espressione, usando gli strumenti oggi disponibili per incuriosire l’interlocutore. Prima di preoccuparsi dei media da utilizzare, è necessario concentrarsi sui contenuti, avendo ben razionalizzato i punti di forza della proposta progettuale, gestendo parole e immagini per un racconto efficace e comprensibile. Questa attenzione potrebbe forse guidare la realizzazione dell’opera in aderenza al progetto, anche nella gestione di quei particolari che all’impresa o al cliente appaiono insignificanti e che per l’architetto sono importanti perché sono frutto di studio e sensibilità acquisita.
Quanto allora del pensiero progettuale potrà emergere da quell’edificio, quella piazza, quella città una volta realizzati?

Liana Pastorin
20 03 2014

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna