Semi di #futuro Stampa Email


Quotidianamente ci confrontiamo con un paesaggio definito, naturale o urbano, e con una sua narrazione ufficiale: le immagini delle cartoline di Torino ci restituiscono una città immutata caratterizzata da piazze auliche e edifici simbolici. Tuttavia Torino non è solo la Mole Antonelliana o le Torri Palatine. Assistiamo alla nascita di nuovi quartieri e a cambiamenti della forma della città. E ammiriamo immagini scattate attraverso lo sguardo soggettivo di chi vive (abitualmente o solo occasionalmente) un luogo, che propongono un racconto diverso da quello del mainstream.

Qual è allora la percezione diffusa di un quartiere in trasformazione come Aurora dove si collocherà la casa della quarta edizione di Architettura in Città? E quali semi di futuro sono già individuabili in città? A queste domande intende rispondere il laboratorio Contropaesaggio, promosso da Cittadellarte-Fondazione Pistoletto all’interno del festival: semplici cittadini o fotografi professionisti possono pubblicare i propri scatti fornendo la personale interpretazione del tema, caricandoli autonomamente attraverso dispositivi mobili o computer sul portale web www.contropaesaggio.it.
Il risultato è un mosaico di immagini che gli utenti possono modificare a proprio piacimento e che simboleggia la traduzione della narrazione individuale in una visione collettiva: una rappresentazione che nasce dal basso e che disegna un paesaggio alternativo.

Il laboratorio sarà presente al festival con una postazione fissa attiva all’interno del BasicVillage (negli spazi connettivi al secondo piano, il 10 giugno dalle 20.30 alle 23.30 e dall’11 al 14 giugno dalle 14.00 alle 21.00) e con un programma di esplorazioni urbane nel quartiere Aurora, ma non si concluderà con la fine del festival: la fotografia selezionata da una giuria sarà esposta in città negli spazi per le affissioni pubbliche (metri 6x3).

Raffaella Bucci

05/06/14

 

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