Ruota panoramica e Palazzo del lavoro Stampa Email



Vi ricordate come era partita la polemica sulla localizzazione della ruota panoramica? L’idea di sistemarla nel Parco del Valentino aveva scosso gli animi e si era generato il solito fiume di inchiostro sui quotidiani locali. Troppo vicino alla Mole, troppo fresca la discussione sia sull’edificio che sarebbe dovuto sorgere ai suoi piedi che la disputa in altezza con il grattacielo.

Ad essere sospettosi verrebbe da pensare a un depistaggio, a un trucco da illusionista… tant’è che di lì a poco si prospetta di far erigere sì la ruota – importante attrattore nel 2015 per chi avrà tempo di dedicarsi a Torino dopo essere passato dall’Expo di Milano – ma più in là, verso il Palazzo del Lavoro, l’opera di Nervi per Italia 61, abbandonata al degrado da troppi anni.
Il Palazzo del Lavoro! Un colpo di genio che permette di realizzare quel centro commerciale tanto discusso e osteggiato (da chi aveva interesse ad alzare la voce) e usufruire reciprocamente dell’afflusso di clienti. Si vincerà un giro in giostra con un acquisto al supermercato?

Ma poi, in fondo chi vince e chi perde davvero in questa operazione?

Liana Pastorin
26 06 2014

 

Commenti   

 
+5 #5 carlotta 2014-06-29 18:39
esiste a Torino un grande parco,( parco Ruffini detto anche "nuovo Valentino") ricco di verde, nel quale sorge un'opera costruita in occasione del centenario dell'unità d'Italia dall'architetto Annibale Vitellozzi che con Pierluigi Nervi aveva progettato a Roma quel palazzetto dello sport al quale quello di Torino si avvicina per tipologia distributiva.In questo contesto ambientale mi sembra che la ruota panoramica potrebbe convenientement e inserirsi e si potrebbe così valorizzare un sito attualmente frequentato prevalentemente dai soli abitanti della zona.
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+7 #4 DENIS 2014-06-27 16:28
LA CITTA' E' UN ORGANISMO CHE VIVE E DEVE MUTARE NEL TEMPO.
UTILIZZARE STRUTTURE ESISTENTI ANCHE A SCOPO COMMERCIALE SIGNIFICA NON FARLE MORIRE.
IL PALAZZO DEL LAVORO USATO DA PRIVATI SIGNIFICA CREARE MANUTENZIONE DI UN EDIFICIO TROPPO GRANDE E COSTOSO PER IL COMUNE.
AVVIARE NUOVE ATTIVITA' ATTRATTIVE SIGNIFICA DARE NUOVA LINFA A INTERI QUARTIERI.
SE TORINO E' CAMBIATA DA UN QUADRILATERO ROMANO AD OGGI E' PERCHE' SI E' SAPUTO OSARE.
SI... PUO'... FAREEEEE!!!!!
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+7 #3 RICCARDO 2014-06-27 15:28
SI ALLA RUOTA , SI AL CENTRO COMMERCIALE , SI ALL'ASCENSORE PANORAMICO SUL GRATTACIELO DI PIAZZA CASTELLO CON RISTORANTE E CAFFETTERIA AL 19° PIANO, SI ALL'EDIFICIO DI FRONTE ALLA MOLE... SI A TUTTO QUELLO CHE E' FANTASIA, EVOLUZIONE, SPERIMENTAZIONE , SI A NUOVE OPPORTUNITA' PER I GIOVAVANI .....IN QUESTA CITTA' CHE NON PUO' RIMANERE SOLO IL MUSEO DI SE STESSA... E LENTAMENTE MUORE

RICCARDO
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+5 #2 Fabia 2014-06-27 14:31
Una grande serra con piattaforme sportive-ricreative-commerciali
Oppure
Una grande serra con percorso museale
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+7 #1 ANDREA 2014-06-27 13:34
PRIMA DELLA RUOTA SAREBBE OPPORTUNO RIQUALIFICARE TORINO ESPOSIZIONI E IL PALAZZO DEL LAVORO. INDECENTE LA LORO SITUAZIONE OLTRE CHE L'IDEA DI VENDERE IL PALAZZO AGLI OLANDESI PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO COMMERCIALE.

SAREBBE OPPORTUNO CREARE UN MUSEO DELLA CITTA' DI TORINO E QUALE MIGLIOR LOCATION DELLA AMGNIFICA OPERA DI NERVI CON I SUOI PILASTRI A "FUNGO"?
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