La colonia degli architetti Stampa Email



Le aziende riscoprono le colonie estive come benefit per i dipendenti e la loro prole. In alcuni casi le strutture sono state con lungimiranza mantenute nel tempo, altri portano la firma di architetti (una nuova possibile fetta di mercato?). Come non fidarsi e non essere grati a mamma-Fiat o mamma-altra azienda che si prende cura dei ragazzi e li toglie dalla calura estiva mentre i genitori devono ancora lavorare?

Così mi sono chiesta: sebbene gli architetti non siano dipendenti della loro cassa di previdenza, ma sia vero piuttosto il contrario, perché non chiedere a mamma-Inarcassa di realizzare case per vacanze anche per i figli dei liberi professionisti? D’altra parte,Inarcassa si presenta come un investitore istituzionale nel campo immobiliare, con circa un miliardo di euro impegnato in immobili presenti in 14 regioni, con un patrimonio differenziato che comprende anche alberghi.

Si legge dal sito web : “Negli ultimi anni la nostra mission è stata quella di assicurare la continua efficienza dei nostri edifici attraverso tutti gli interventi di manutenzione edilizia e impiantistica necessari; in quanto ente gestore della previdenza obbligatoria di circa 150.000 ingegneri e architetti liberi professionisti, infatti, noi acquistiamo immobili per mantenerli e metterli a reddito, in un'ottica di redditività di lungo periodo”. Chissà se questo reddito può trasformarsi in un servizio (colonia) a vantaggio dell’iscritto?

Tutt’al più rimarrà il profumo di un’idea…

Liana Pastorin
09 07 2014

 

Commenti   

 
+1 #4 gab 2014-07-15 15:19
pensiamo magari ad una maternità seria, a più sostegno per gli iscritti e a più solidarietà invece?!? esiste uno scollamento tra quelli che scrivono e "lavorano" all'ordine e gli architetti che si scontrano con il lavoro reale e la vita... bah...
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+3 #3 fab 2014-07-15 14:31
ma stiamo scherzando????? ma vi sembrano argomenti di cui occuparvi questi????? con la tensione lavorativa che c'è adesso, con le estreme difficoltà che tanti architetti hanno per pagare INARCASSA voi pensate alle colonie per i figli di architetti????? ???????????
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+5 #2 IO 2014-07-14 13:19
Buona idea, ma gli architetti che sono dipendenti pubblici e quindi non sono iscritti a Inarcassa, pur pagando uguale quota associativa all'OAT (non deducibile dalle tasse)?
Saluti
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+4 #1 gab 2014-07-14 11:47
bella idea. Forse non ci hanno pensato perchè gli architetti che hanno figli si stanno estinguendo?
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