L’architetto non perda la radice AR Stampa Email



...la prima abilità dell'architetto è di saper coordinare più saperi. E quindi di avere un orientamento più multi tasking che specialistico. Non perdere quella radice condivisa dalla denominazione di tante altre professioni che è la radice AR, il suffisso che vuole dire "perizia e invenzione nel fabbricare" comune ad architetti, artigiani, artieri.

Giuseppe Roma, Dal progetto una spinta per uscire dalla stagnazione. LEGGI TUTTO IN TAO 10, p. 22

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3 11 2011

 

Commenti   

 
+1 #3 isabella 2011-11-04 16:51
Già, perizia e invenzione nel fabbricare, nel creare... Però restando con i piedi per terra, verificando poi che ciò che abbiamo progettato sia realizzabile, faccia i conti con le realtà economiche che ci circondano. Credo che la vera difficoltà sia coniugare questi due aspetti, creatività e budget: ho visto troppe volte progetti avveniristici (peraltro rappresentati davvero con 'follia grafica' come dice Francesco, al punto da non riuscire neanche a comprenderli, distratti da colore e forme buttate a caso!) per realtà comunali senza il becco di un quattrino, per di più avulsi dal contesto... Il bello è che queste proposte piacciono anche ad architetti di lunga esperienza, proprio quelli che ci hanno insegnato che un progetto deve seguire necessariamente il contesto e a non farci fuorviare dalla grafica del disegno!!!
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+1 #2 francesco 2011-11-04 16:19
Gli adempimenti per le amministrazioni sono davvero troppi. Soprattutto perchè spesso non servono veramente a controllare, ma ad individuare un responsabile se qualcosa andasse storto, alla faccia della prevenzione.
Dal canto nostro, molti si sono fatti rapire da una follia grafica che ha perso ogni contatto con la realtà.
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+2 #1 marco 2011-11-04 16:08
Il problema vero è che stiamo sprofondando in un mare di adempimenti burocratici che ci fanno perdere altro che la radice (anche tutto il dente).
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